Abiti da sposa Pignatelli in tutta Italia... gusto, stile ed eleganza per il tuo giorno magico.
La griffe Carlo Pignatelli è nota nel mondo soprattutto per i suoi abiti maschili da cerimonia. Sono oltre 40 gli anni che scandiscono la storia del designer iniziata presso laboratori sartoriali prestigiosi da cui apprese l’arte della sartoria.
Lo stile sartoriale lo contraddistingue da sempre in maniera inequivocabile sin dalle prime collezioni uomo e donna legate alla cerimonia. È proprio nel settore della cerimonia e degli sposi che il designer opera una “rivoluzione”. La sua creatività ed il suo continuo bisogno di evoluzione lo hanno portato a ridisegnare le forme e i contenuti stilistici di un comparto moda tanto legato alle tradizioni. "Per me la sartorialità è un’etica, lo strumento unico per la ricerca della perfezione e del bello sul corpo. La mia sfida è applicarla costantemente alla ricerca ed alla creatività fondendo, in tal modo, la tradizione all’innovazione".
Il 1993 è l’anno in cui per la prima volta la griffe torinese solca le passerelle dell’allora Milano Collezioni Uomo. Il successo induce la sartoria a razionalizzare il ciclo produttivo trasportando sull’impostazione artigianale alcune tecniche industriali. A Torino sede attuale della Carlo Pignatelli SPA lo stilista supportato da uno staff progetta tutte le collezioni la cui prototipia è realizzata interamente dalla sartoria. Tutt’oggi quest’ultima confeziona per i personaggi dello spettacolo e per i più esigenti abiti su misura.
Le collezioni femminili Carlo Pignatelli spaziano dall’abito da sposa al look casual, dalla mise elegante e raffinata alla moda giovane e trendy. Completano il mondo firmato Carlo Pignatelli gli accessori e le linee dedicate al “wedding” come le fedi, le bomboniere e le partecipazioni di nozze. “In tutte le mie collezioni troverete parte della mia formazione, la ricerca della qualità e dell’innovazione, principi cardini del nostro made in Italy”.
Le Collezioni Sposa 2012 attingono al Déco, alle mise fluttuanti degli anni Trenta, indugiando su toni ovattati, cipriati, carnali. Grande protagonista il satin dall’aspetto serico, su abiti scivolati densi di Swarovski e lavorazioni pagoda. L’organza forgia fiori che emergono naturalmente dalle superfici, tra corolle e petali eterei. I ricami creano giochi di infiorescenze ton sur ton, virando dal bianco al silver. Vero colore principe, l’avorio, con incursioni di rosa petalo e grigio argento. A tratti, punte di rosso rubino e verde smeraldo guizzano sulle campiture candide.